giovedì 3 settembre 2015

Recensione: Maze Runner - La Fuga di James Dashner

"Tutto questo faceva parte delle Prove, capite? Lo Stadio 1, per essere precisi. E siamo ancora estremamente lontani dall'avere tutto quello che ci serve. Perciò abbiamo dovuto alzare la posta, e adesso è arrivato il momento dello Stadio 2. E' arrivato il momento che le cose diventino difficili."


Prezzo: € 14,90
Pagine: 370
Genere: Distopico
Editore: Fanucci Editore
Data di pubblicazione: Agosto 2014 (Prima Edizione)

Il Labirinto e i viscidi Dolenti sono ben poca cosa se paragonati alla lunga marcia che la malefica organizzazione denominata C.A.T.T.I.V.O. ha pianificato per i pochi sopravvissuti che tiene prigionieri, i Radurai, attraverso la Zona Bruciata. La squallida landa inaridita da un sole accecante è sferzata da tempeste di fulmini, e popolata da esseri umani che l'Eruzione, il temibile morbo che rende folli, ha ridotto a zombi assetati di sangue. Nelle due settimane in cui dovranno percorrere i centocinquanta chilometri che li separano dal porto sicuro, la loro meta, tra cunicoli sotterranei infestati da sfere metalliche affamate di teste umane e creature senza volto dagli artigli letali, i Radurai dovranno dar prova del loro coraggio e dar voce al loro istinto di sopravvivenza. In questo scenario di desolazione, superando le insidie di città fatiscenti e foreste rase al suolo, il viaggio verso il luogo misterioso in cui potranno ottenere la cura che salverà loro stessi e il mondo diventerà per Thomas, Brenda, Minho e gli altri un percorso di scoperta del proprio mondo interiore, del limite oltre il quale è possibile spingere le proprie paure.

Io credo fermamente che, quando si tratta di affrontare la lettura delle Saghe, il secondo capitolo della stessa sia particolarmente significativo: se questo risulta essere meno accattivante del primo, la Saga inevitabilmente finirà con una piccola delusione, lasciando la sensazione dell'amaro in bocca; se, invece, si rivela esserne alla pari, sarà sicuramente una bellissima lettura o, al contrario, il susseguirsi di una tortura, e ciò dipende sicuramente dall'opinione che ci si è fatti leggendo il primo; e se, invece, lo si trova ancora più entusiasmante e completo? E' chiaro, la Saga sarà un autentico successo, ed è questo quello che penso di Maze Runner - La Fuga, un libro senza alcun difetto, se non quello di finire troppo presto.
In questa seconda vicenda ritroviamo i Radurai, o quanto meno quei pochi che sono sopravvissuti all'inferno chiamato Labirinto, la prima Prova, lo Stadio 1, e Thomas, fortunatamente, è fra loro. Presto i ragazzi si trovano a fare i conti con la realtà: grazie alla loro tenacia la verità viene finalmente a galla, ma quello che non sanno è che sotto alle apparenze si cela tutt'altro, altri piani sono stati riservati per loro e verranno messi a dura prova, sia fisicamente sia mentalmente. Nuovi terrificanti mostri li ostacoleranno, nuove vicende si abbatteranno su di loro senza risparmiarli, nuovi dubbi si insinueranno nelle loro teste: tutto questo fa parte dello Stadio 2, la nuova Prova che dovranno affrontare e dove solo i più forti saranno in grado di sopravvivere, ma a che prezzo?
La piacevole sensazione di pace e appagamento con la quale si chiudeva il primo libro viene immediatamente e totalmente capovolta, la paura torna a regnare sovrana, la sensazione che qualcosa di ancora più terribile deve accadere si fa strada inesorabile non solo nelle mente dei nostri protagonisti, ma anche nella testa del lettore, che si ritrova ancora una volta spiazzato e pervaso da mille emozioni. 
E questo è solo l'inizio di una trama che, ben costruita, si sviluppa magistralmente: molto più dinamica e più accattivante rispetto a quella che apre la strada alla Trilogia, è in grado di tenere il lettore incollato alla pagine, incapace di abbandonare anche solo per un secondo i protagonisti, deciso più che mai a vivere con loro questa nuova destabilizzante avventura.
Non solo la trama, anche tutte le tematiche affrontate al suo interno prendono una piega diversa, ma, soprattutto, il cambiamento lo si nota in relazione ai sentimenti che i ragazzi provano gli uni verso gli altri: questi infatti vengono notevolmente approfonditi lasciando andare il lettore verso mille e più considerazioni circa la Fiducia, che ritorna ad essere un elemento cardine di tutto il romanzo, e, per converso, l'Inganno, il rovescio di una medaglia pericolosamente in equilibrio e le cui facce sono quanto di più importante un essere umano possa avere, la Vita e la certezza della Morte. Prende piede poi l'Amore, un sentimento strettamente collegato alle altre due tematiche prima citate, che si insinua lentamente in Thomas, in Teresa, ma anche in Aris, in Brenda, in ogni singolo personaggio, per farci capire quanto ci sia di umano ancora in loro, nonostante tutta la violenza ed il terrore che li circonda.

"Non aveva dubbi che quella fosse Teresa. Nessuno. Proprio come le volte precedenti in cui si erano parlati, aveva sentito la sua presenza, aveva avvertito le sue emozioni. Era stata con lui, anche se per così poco. E quando se ne era andata, era stato come se l'enorme vuote dentro di lui si fosse riaperto."

Vengono, poi, inseriti all'interno del romanzo, con una grande intelligenza, nuovi personaggi che ho particolarmente apprezzato, Brenda su tutti: queste novità rendono la storia ancora più interessante e affascinante, il lettore qui si rende veramente conto che con James Dashner non andrà mai incontro alla banalità o ad una lettura noiosa, sensazione che viene più volte ribadita dai molteplici e notevoli colpi di scena, inducendolo a restare sempre all'erta, attento ai minimi dettagli poiché sono questi che creano veramente la storia, un gesto, un sorriso, una parola sussurrata.
L'ambientazione è radicalmente differente: se nel primo libro il lettore ha affrontato la Radura con i suoi prati verdi, le foreste, ed abbondanza di cibo e acqua, nel secondo si ritrova davanti ad uno scenario quasi apocalittico e catastrofico: i Radurai approdano nel mondo reale, composto da deserti immensi e roventi, devastato dalle eruzioni solari e dall'Eruzione vera e propria, una malattia che si è diffusa nell'emisfero in grado di portare chi ne è affetto alla pazzia e contro la quale dovranno strenuamente combattere.
Il finale prende il lettore completamente alla sprovvista, lasciandolo a bocca aperta, senza parole: nel momento in cui si gira l'ultima pagina, la prima e l'unica cosa che può fare è alzarsi e prendere il terzo libro, il capitolo finale, e scoprire finalmente la solo ed unica verità: chi sono gli individui della C.A.T.T.I.V.O.? Cos'altro hanno in mente? Il loro scopo è veramente quello di salvare l'umanità?
Lo stile si conferma molto scorrevole, semplice e senza alcun difetto, permettendo di portare a termina la lettura in poco più di un giorno.
Ancora una volta James Dashner colpisce il lettore con una storia che apre la strada ad un epilogo epico.


valutazione 5

7 commenti:

  1. Prima o poi lo devo avere *_*

    RispondiElimina
  2. Anche a me è piaciuto tanto :)

    RispondiElimina
  3. Oddio, è stupendo! *-* Mi stai facendo venire voglia di spendere tutti i soldi e comprarlo a tutti i costi xD

    RispondiElimina
  4. Devo ancora iniziare il primo...ma prima o poi ce la farò!

    RispondiElimina
  5. Ragazze iniziatela, non ve ne pentirete! *-*

    RispondiElimina