giovedì 26 novembre 2015

Novità in Libreria


Keep Calm e Smetti di fare il cafone di Miss Caterina

Newton&Compton Editore 
Pagine: 256
Prezzo: € 9.90 

IL LIBRO
E' finito il tempo di Donna Letizia e di Contessa Clara. Ma non perché le buone maniere sono ormai cosa condivisa, bensì perché ormai sono finite del tutto nel dimenticatoio. Siamo in tempi di cafonal assoluto, e dunque anche il galateo si deve aggiornare. Nasce così "Keep Calm e Smetti di fare il cafone" che esce oggi per Newton&Compton Editore a firma di Miss Caterina e che fotografa la nostra società, con i suoi atteggiamenti Come comportarsi dopo aver scoperto che il proprio fidanzato chatta su Facebook con una vecchia fiamma? È davvero maleducato non rispondere alle email? Esiste un modo elegante, e casomai economico, per fare dei regali graditi? Cosa si deve dire al proprio collega che fa coming out? Si devono fare gli auguri al proprio ex che si sta risposando?

Come ci si deve comportare se si hanno ospiti vegani a cena? E, ancora, si può fare finta di niente con la vicina di casa il cui partner è stato messo agli arresti domiciliari? Fra inviti e nuove conoscenze, passando per feste comandate e occasioni speciali, favori e regali, ma soprattutto nuovi costumi sociali e conoscenze virtuali, Miss Caterina firma un galateo moderno per imparare ad affrontare ogni situazione con spontaneità e, allo stesso tempo, con classe. Una guida moderna che suggerisce e illustra i comportamenti da tenere o da evitare in tutte le situazioni da oggi in libreria!

"Questo galateo - spiega Miss Caterina, autrice di "Keep Calm e Smetti di fare il cafone" che esce oggi per Newton&Compton Editore - è nato dal desiderio di raccontare come ci si deve comportare, o come non è più obbligatorio continuare a fare, nel 2015. Ho cercato di creare un manuale agile e pieno di consigli semplici e facili da mettere in pratica ogni giorno. In fondo, non c'è niente di più difficile che tenere a bada il cafone che è in noi. Quello che preferisce scegliere la strada più semplice - saltare la coda, lamentarsi quando c'è un disservizio, parlare al cellulare in treno -, e non la più educata".



Progettare la comunicazione di Leonardo Romei

Stampa Alternativa & Graffiti, Pagine: 230, Prezzo: €15

IL LIBRO

Siamo tutti dei progettisti o fruitori di progetti altrui. Anche se molti di noi non se ne rendono conto. Dietro tutto quello che facciamo – che sia compilare un bollettino postale, o progettare una mappa anti incendio – ci sono dei meccanismi comunicativi che si mettono in atto. “Si può essere interessati a progettare - spiega l’autore Leonardo Romei, docente di semiotica all’ISIA di Urbino - per motivi professionali, di studio, scientifici, sociali, ma anche semplicemente umani. Tutti noi siamo fruitori di progetti altrui, e a nostra volta possiamo esserne produttori”. Mettere in campo una comunicazione efficace non è mai semplice, e sono numerosi gli errori, spesso banali, che possono essere compiuti se si ignorano i principi che regolano i processi comunicativi. Conoscere la progettazione della comunicazione aiuta allora a comprendere l’efficacia di questi artefatti così da sceglierli con cognizione di causa, capire come ri-progettarli, utilizzare i loro meccanismi di funzionamento come strumenti di pensiero. Essere consapevoli di questo ambito della progettazione può aiutare a intervenire in modo innovativo in molti ambiti della nostra vita quotidiana e della società in cui viviamo. Progettare la comunicazione (Stampa Alternativa & Graffiti, pagg. 230) è dunque uno strumento chiaro e immediato, grazie anche al sostanzioso apparato grafico di corredo, per comprendere i meccanismi che sono alla base di una progettazione efficace tanto per i neofiti dell’argomento, quanto per i più esperti.

“Progettare la comunicazione è un invito ad assumere nei confronti della comunicazione uno sguardo dall’alto, individuarne elementi, processi, strutture. Uno sguardo dall’alto che poi entra dentro la comunicazione, e comincia a metterla alla prova. La progettazione della comunicazione può essere pensata come elaborazione degli effetti che si intendono ottenere sul fruitore. Ma questa definizione esclude volutamente una serie di elementi. Non parla di significato, informazione, supporti, media, emittenti o altro. Poiché la comunicazione non è pensata come una “cosa”, ma come una dimensione, e questa dimensione non esiste di per sé, ma deve essere attivata, progettare la comunicazione vuol dire prima di tutto attivare dei processi di fruizione. Il metodo dunque consiste nel trovare una via per raggiungere gli effetti partendo da un quadro generale, da una schematizzazione, per arrivare poi a gestire la dimensione specifica dell’unità comunicativa”. 

AUTORE
Leonardo Romei (1979) ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Scienze della comunicazione alla Sapienza Università di Roma, è docente di Semiotica all’Isia di Urbino e di Information design alla cfp Bauer di Milano. È ricercatore, formatore e progettista nell’ambito della comunicazione.



La corte delle Malerbe, Casi umani Micropolitani di Lorenzo Bottazzo 

Vivere è un mestiere difficile. Richiede un particolare talento. C’è chi ce l’ha, e chi no. Luigi Bon, detto Gino, ma noto ai più come Jeans Bon (anche se con l’agente segreto ha ben poco a che fare), e tutta l’accolita dei suoi sgangherati amici non sembrano particolarmente dotati in tal senso. Men che meno in quel campo, così complesso e fragile, ma fondamentale, che riguarda le relazioni e i sentimenti umani. Tra cui si muovono in modo incauto, inappropriato, molesto, come le malerbe tra le piante “buone”, alle quali sottraggono gli elementi vitali, fino a farle morire.

Seguendo tale analogia, le bizzarre situazioni in cui questi personaggi si arrabattano, quasi tutte paradossali, al più divertenti, ma talora anche drammatiche, sono presentate ognuna in associazione con una diversa tipologia di malerba, nella cui descrizione scientifica ritrovano curiose e inquietanti risonanze. Ma attenzione, come molte di queste piante “cattive” possono riservare sorprese inaspettate solo cambiando gli occhi con cui le si guarda, rivelando virtù anche di grande valore, lo stesso vale per i casi della vita: l’arte di vivere può essere appresa nei modi e nei tempi più inaspettati, talvolta solo… vivendo.

Ce la faranno, Jeans e i suoi amici? Forse sì, forse no. Lo scopriremo solo… leggendo



Esce in Italia il primo volume monografico di un fenomeno mediatico unico nel suo genere, che ha attraversato quarant'anni di storia e segnato la cultura pop contemporanea come mai accaduto prima. 
Come Star Wars Ha Conquistato L’Universo di Chris Taylor Prefazione italiana a cura di Gianpaolo Gasperi 

"L'immaginario collettivo, lo show - biz, la Nasa. Un libro, per la prima volta, racconta LA FORZA planetaria della saga. E dire che l'idea di Lucas era così semplice." 
 Peiro Melati - Il Venerdì di Repubblica 

25 novembre - Una storia fatta di storie, persone e interviste che racconta la genesi, le origini, i momenti difficili e l’evoluzione del mondo creato da George Lucas, nato come una grande fiaba in grado di contenere temi universali. Passato presente e futuro di un franchisee plurimilionario , tutto in un unico volume monografico: è Come Star Wars Ha Conquistato L’universo (Titolo Originale How Star Wars Conquered the Universe ) di Chris Taylor , edito in Italia da Multiplayer Edizioni e già disponibile in formato cartaceo e digitale in libreria e sui migliori book store online. 

Il giornalista e appassionato di new media Chris Taylor, vice direttore di Mashable , il più famoso sito americano di intrattenimento e hi-tech, traccia per la prima volta un racconto dettagliato del fenomeno Star Wars : come in una biografia di un personaggio famoso, il suo lavoro consiste nel ricostruire i fatti attraverso gli eventi e le persone che hanno reso il film un fenomeno mediatico senza precedenti. 

“Sono innamorato di Star Wars fin da quando ho letto il riassunto del primo film sul retro di una scatola di cereali, nel 1978. Essenzialmente si tratta di un racconto vecchio stile privo di complicazioni – una fiaba, come lo chiamava George Lucas – con abbastanza spazio per profondità mitologiche e principi religiosi universali. È incredibile vedere quanto riesca ad adattarsi a differenti media, dai romanzi ai fumetti alle scatole di cereali…”, racconta Taylor , in un’intervista pubblicata sul sito di Multiplayer Edizioni : “Ho scritto di Star Wars come giornalista per molti anni, prima al Time Magazine e ora a Mashable”. “Il percorso del libro cominciò scoprendo come molta gente che sosteneva di non aver mai visto Star Wars conoscesse ugualmente moltissimi dettagli sul film e sui sequel; questo fatto mi spinse a chiedermi se fosse possibile incontrare qualcuno che non sapesse niente di Star Wars, ed ecco come sono finito alla proiezione di Star Wars in lingua Navajo, descritta nel primo capitolo” .

4 commenti:

  1. Keep Calm e Smetti di fare il cafone di Miss Caterina sembra molto bello

    RispondiElimina
  2. anche a me piace molto Keep Calm e Smetti di fare il cafone

    RispondiElimina
  3. Idem come gli altri qui sopra ^_^

    RispondiElimina