domenica 16 luglio 2017

Libri da Mangiare [Recensione] :Mystery Boy - La mia idea di cucina in 100 ricette di Valerio Braschi


Prezzo: € 20,00 con sconto 15% 
E-book : € 9,99
Pagine: 221
Editore: Baldini & Castoldi
Genere: Cucina

Esiste forse una Mystery Box più grande della cucina? Vai al ristorante, sei emozionato da quello che vedi, ma il momento in cui ti porgono il menu è forse il migliore di tutti. Perché già il solo immaginare i piatti partendo dagli ingredienti ti esalta, anticipandoti le sensazioni che proverai, e dopo non è detto che sia ancora così, all'altezza delle tue aspettative. Quando iniziano ad arrivare i piatti ne osservi forma, colore, contenuto, li annusi prima ancora di assaggiarli. E una volta finito di mangiare, se è stata un'ottima cena ti ritrovi a pensare che è come se ti avessero appena raccontato una bellissima storia, piena di vita e di emozione. E pensi, be', che cosa sono le ricette se non scatole dei misteri che passo dopo passo cercano di svelarti un mistero ancora più grande? È a questa domanda che ho provato a dare una risposta con il mio menu della finale, con i miei piatti, con le mie ricette, con questo libro.

Buonasera dopo un bel po'  ritorno con una ricetta di mare insolita.
Sono stata incuriosita da questo libro visto che mi capita spesso di guardare trasmissioni di cucina e MasterChef è una delle mie preferite.
Il libro è stato ideato dal vincitore della 6° edizione Valerio Braschi.
Questo giovanissimo Chef ci fornisce degli spunti molto interessanti e la maggior parte delle ricette sono innovative e  creative, ma la maggior parte sono un po' troppo impegnative , in termini di tempo o preparazione, per essere alla portata del grande pubblico . 
I libri di cucina dovrebbero essere rivolti a chi cucina a casa con tempi non troppo lunghi ed ingredienti facilmente reperibili.
Per me ,che vivo in provincia, sono introvabili le uova di lumache, lo yuzu o la costosissima carne di manzo giapponese Wagyu ma non credo sia una limitazione solo mia.
Anche le modalità di cucinare , tipo il sous-vide ( sottovuoto a basse temperature), non sono molto popolari e risultano eseguibili solo con pentole apposite.
Ho sperimentato subito questa ricetta con soddisfazione e ne ho un paio in stand-by.
Lo considero una fpnte preziosa di idee ed ispirazioni.




Se siete curiosi ho provato una ricetta che potete leggere qui.




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