mercoledì 8 gennaio 2014

Recensione: Chaos di Lauren Oliver


Prezzo: € 17,00
E-book: € 6,99
Pagine: 317
Editore: Piemme Freeway
Genere: YA distopico

In pochi mesi la vita di Lena è cambiata drasticamente, ora è una degli Invalidi e il suo passato non esiste più e lei stessa è una nuova persona. A New York Lena proverà ancora il delirium e quando ormai è pronta a voltare pagina il passato torna a bussare alla sua porta...

Chaos è il secondo volume della Trilogia Delirium e narra le vice nde di Lena in seguito alla sua fuga da Portland e di come ha vissuto nelle Terre Selvagge.
Capita spesso che il volume di mezzo di una trilogia risulti come un qualcosa di passaggio che fa da collante all'inizio e alla fine della saga, ma in questo caso!
Se nel primo volume il lettore ha avuto modo di conoscere la vita dei non-curati e dei curati all'interno della loro città protetta, in preda al terrore di nuove possibili epidemie e chiusi nella convinzione che tutto ciò che gli veniva detto fosse giusto e sacrosanto, con Chaos la Oliver racconta e analizza la nuova vita di Lena e i cambiamenti subiti dalla ragazza.
I capitoli si alternano tra Adesso e Prima, in cui Lena racconta la sua nuova vita come membro della Resistenza infiltrato nelle città tra i curati e i non curati (Adesso) e la sua rinascita nelle Terre Selvagge, il suo dover affrontare fame, freddo e malattie senza poter far nulla di più del continuare ad andare avanti (Prima).
Ho trovato davvero molto bella l'idea di dividere in questo modo i capitoli, soprattutto perchè permette di capire in maniera chiara come cambia Lena, oltre a dare al lettore un'immagine a 360° della vita degli Invalidi dentro e fuori le Terre Selvagge.
Come sempre le descrizioni dei luoghi e dei vari protagonisti sono accurate e minuziose, il lettore si ritrova a camminare con il gruppo di Invalidi e soffre con loro, ne piange la morte e sente forte il dolore provato da ciascuno quando sembra che tutto sia per andar perduto.
La Oliver ha la capacità di riuscire a far vivere al lettore in prima persona le emozioni provate dai suoi protagonisti, il coinvolgimento è totale e ci si sente protagonisti!
Anche questo secondo volume si legge in fretta, nonostante sia composto da più di 300 pagine la lettura risulta sempre molto veloce, mai pesante o noiosa e l'attenzione così come la tensione sono sempre alle stelle!
Molti i momenti carichi di adrenalina in cui il lettore lotta insieme a Lena e con lei soffre e gioisce. Il finale non è per nulla scontato e lascia senza parole e nel lettore rimane la voglia di sapere come andrà a finire la battaglia tra Curati e Invalidi!



valutazione 5

1 commento: