lunedì 7 settembre 2015

Recensone: London in Love di Melinda Miller


Prezzo: € 10,20 - copertina flessibile € 5,87
E-book: € 4,99
Pagine: 235
Editore: Tre60 ( Tea versone economica)
Genere: Chick Lit

Dopo esser stata tradita e lasciata dal fidanzato Lisa decide di lasciare il lavoro sicuro che ha a Milano per trasferirsi a Londra e iniziare una nuova vita... Durante il volo fa conoscenza di michele, un broker di successo, all'apparenza suponente e pieno di sè! Una volta a Londra i due si perdono di vista, Lisa inizia un nuovo lavoro e Michele decide di fare il grande passo con la fidanzata... ma l'amore è inaspettato e cupido è sempre pronto a scagliare le sue frecce: Lisa e Michele avranno modo di incontrarsi ancora e chissà che le cose tra loro non cambino...


Personalmente ho un rapporto di odio e amore con questo genere di romanzi, perchè non riesco mai ad entrare in sintonia con la protagonista femminile e spesso finisco per annoiarmi, ma London in Love è stata una vera sorpresa sotto vari punti di vista e mi son ritrovata a leggerlo piuttosto velocemente
La storia è semplice, a tratti un pochino scontata, ma l'ho comunque trovata una lettura simpatica e piacevole, anche se non mi ha convinta completamente...
Lisa e Michele sono i due protagonisti principali e capitolo dopo capitolo si alternano nel narrare ognuno la propria storia e in qualche modo li si impara a conoscere un pochino... Di sicuro Michele l'ho trovato molto più simpatico rispetto a Lisa, a volte anche più umano anche se entrambi danno la sensazione di esser frivoli e superficiali... La fidanzata di Michele, Marta, è odiosa: la classica bella arrivista, che si fa pagare tutto dal fidanzato, come se l'amore si misurasse in base al conto corrente... Ci sono altri personaggi che ruotano intorno a Lisa e Michele, tra tutti Palmer, il vicino gay di Lisa è il più simpatico, quello a cui è impossibile resistere, gli altri restano figure sfocate e poco caratterizzate, che fanno la loro comparsa senza arrivare al lettore.
Le vite di Lisa e Michele corrono su binari paralleli, per tutto il libro si legge di come lei sia fortunata a trovare il lavoro dei suoi sogni grazie alla sua incredibile "cultura" in materia di scarpe di lusso o di quanti soldi deve sborsare Michele per accontentare la fidanzata e l'autrice scrivendo di Michele e Marta ha fatto un errore non da poco: nessuno può usare la carta di credito intestata ad un'altra persona, mentre Marta addirittura se ne imossessa e va a dormire in albergo pagando con quella il conto!
La storia d'amore ch dovrebbe essere al centro di tutto è appena accennata, dopo l'incontro iniziale e catastrofico in aereo i due protagonisti procedono in solitaria, fino a che verso la fine si incontrano per caso e nonostante Michele non avesse un'ottima considerazione di Lisa quando la vede per caso le corre incontro... Tutto quello che accade dopo tra i due viene descritto frettolosamente e subito si torna a leggere di michele e Marta e di Lisa e la sua vita nel negozio di scarpe Vintage...
La storia di base non sarebbe male se solo fosse stata sviluppata meglio, la Miller non ha saputo sfruttare la storia tra Lisa e Michele creando un libro con due storie differenti e poco coinvolgenti, tutto resta sempre molto distaccato e poco approfondito: la storia non si concretizza, resta come un fantasma che aleggia sulle pagine del libro...
Lo stile dell'autrice è semplice e scorrevole e la lettura nel complesso è piacevole,mai noiosa e come ho detto si arriva alla fine in un batter di ciglia senza fare pause, ma purtroppo non coinvolge il lettore, non convince e tutto è poco delineato, le stesse emozioni provate dai protagonisti sono appena accennate, avrei preferito che la Miller si soffermasse di più su ciò che provano Lisa e Michele...
London in love è una lettura comunque piacevole, adatta per passare un paio d'ore in relax, ma senza aspettarsi nulla di che ed anche se non vi farà vivere una grande storia d'amore sicuramente vi farà ridere con le tante battute ironiche e sarcastiche e con le disavventire di Lisa!


NB per comodità parlo di Melinda Miller come di un'autrice, ma in realtà il libro è scritto a 4 mano e Melinda Miller è lo pseudonimo usato dai due autori











valutazione 5

3 commenti:

  1. Una lettura leggera e piacevole :)

    RispondiElimina
  2. Sembra davvero carino! E poi il prezzo è parecchio accessibile, quindi ci faccio un pensierino ;)

    RispondiElimina
  3. Non sembra male! La storia mi piace :)

    RispondiElimina