domenica 11 ottobre 2015

Books & Babies [Recensione]: La fata dei ghiacci di Maxence Fermine


Prezzo: € 12,00
E-book: € 6,99
Pagine: 176
Editore: Bompiani
Genere: Fantasy

Malo è in una vacanza in montagna sulle Alpi Svizzere a casa di Zia Orticaria, durante la lezione di snowboard il tempo cambia improvvisamente e mentre sta rientrando smarrisce la strada e finisce in un crepaccio... Infreddolito e un po' spaventato scopre di esser finito nel Regno delle Ombre d'Inverno e ad accoglierlo c'è la fata dei Ghiacci! Malo desidera tornare a casa e la fata gli dice che per farlo dovrà cogliere il fiore della neve, rarissimo e assai difficile da trovare! Inizia così una nuova avventura tra alberi parlanti, mostri, draghi e fate...

Ultimo capitolo della saga del Regno delle Ombre ed ultima  avventura per Malo, che oramai tredicenne è sempre più lontano da quel mondo immaginario che gli ha regalato grandi emozioni e gli ha fatto conoscere persone straordinarie!
Il libro inizia con Malo che prende lezioni di snowboard e colto da una tempesta di neve cade in un crepaccio... Si torna indietro di qualche settimana e al lettore viene spiegato perchè il nostro Malo si trova in montagna e chi è la zia Orticaria da cui è ospitato. 
In queste prime pagine vengono forniti alcuni dettagli che inizialmente sembrano irrilevanti, ma che verso la fine del libro faranno accendere una lampadina nella vostra testa!

In questa nuova avventura Malo incontrerà la Fata dei Giacci, ritroverà il buon vecchio mago Septimus e scoprirà qualcosa di più sul perchè riesce ad andare e venire dal Regno delle Ombre.
Rispetto ai volumi precedenti questo mi è parso un po' più frettoloso, Malo incontra meno personaggi interessanti e le descrizioni sono solo abbozzate, i vari cattivi contro cui deve lottare sono sfumati e tutto accade troppo velocemente, ma questo non influisve negativamente sul libro, anche perchè sembra voluto, quasi a mostrare il modo in cui Malo, ormai divenuto "grande", osserva in maniera differente quel mondo immaginario che in passato lo incuriosiva e stuzzicava la sua fantasia... Ed è infatti quando rischia di perdere la capacità di sognare che finalmente ricomincia ad aprezzare i luoghi in cui si trova e i personaggi che incontra.
Come sempre Fermine nasconde un bellissimo messagio nei suoi libri: questa volta Malo imparerà a non arrendersi, a continuare a sperare e a credere di più in se stesso... La speranza è l'ultima a morire e se si desidera qualcosa con tutte le proprie forze alla fine lo si ottiene!
La fata dei ghiacci è una bellissima fiaba con un pizzico di realtà, ci ricorda ancora una volta che senza i nostri sogni siamo perduti e soprattutto che il fatto di essere adulti non deve toglierci la fantasia e che si pu`continuare a credere in mondi fantastici anche se non si è più bambini!
Purtroppo rispetto ai primi volumi non vi sono i tanti disegni che accompagnavano la lettura, rendendola più reale e aiutando il lettore a vedere con i suoi occhi quei luoghi e quei personaggi fantastici e unici.
Ho amato molto questa saga e quando sono arrivata alla fine di questo libro ho sentito una leggera fitta al cuore, perchè ho dovuto dire addio a Malo, ma in realtà una cosa che Maxence Fermine insegna con questa trilogia è che non esiste addio, perchè grazie ai sogni possiamo ritrovare tutti i nostri personaggi preferiti e rivivere grandi avventure!
A presto dolcissimo Malo, ci rivedremo in sogno insieme a Lili la piccola mercante di sogni, Louison la bambola di pocellana e Lea la fata dei ghiacci!


















valutazione 5

3 commenti: