mercoledì 30 dicembre 2015

Recensione: Messaggeri di morte di Stuart B. MacBride

Messaggeri di morte

Prezzo: € 6,90 
Pagine: 480
Editore: Leone Editore
Genere: Thriller

In un futuro prossimo, la società che conosciamo non esiste più. Terrificanti rivolte hanno sconvolto l’aspetto delle nostre città e il bisogno di violenza della popolazione viene soddisfatto dalla realtà virtuale, dai videogiochi. Li chiamano halfhead: criminali efferati mutilati chirurgicamente, lobotomizzati dallo Stato, e usati come schiavi per i lavori umili della nuova società. Non tutti però sono così inoffensivi. Ce n’è uno che è diverso. Il suo cervello non è morto, qualcuno l’ha preservato e ora si è risvegliato. Prova ancora emozioni, desideri: desidera uccidere. E, sopra ogni altra cosa, vendicarsi.

In una futura Glasgow ,stravolta ed ingrigita, le forze dell'ordine devono fronteggiare una serie di crimini molto violenti e cruenti.
La realtà virtuale ha sconvolto le menti di molti portandoli alla pazzia e alla crudeltà estrema chiamata "Sindrome RV".

I criminali vengono sottoposti ad una lobotomia e un'asportazione parziale del volto per poterli rendere innocui e fargli svolgere lavori utili alla comunità.
Il protagonista William Hunter è un agente del Network, un unità speciale che deve pattugliare e sedare le risse nei punti più caldi della città.
Un uomo duro e tutto d'un pezzo che deve destreggiarsi tra burocrazia, colleghi poliziotti sottopagati e con organico ridotto, superiori ottusi e misteriosi agenti di stato che gli rendono la vita decisamente difficile.
La paura di una nuova epidemia da RV lo renderà incauto e si ritroverà a pestare i piedi alle persone sbagliate.
Sarà affiancato da una nuova collega l'agente Cameron che si dimostrerà una valida collaboratrice riuscendo anche a superare le sue barriere personali.
In un turbinio di omicidi efferati, caccia al serial killer e investigazioni più o meno autorizzate l'autore riesce a sviluppare i personaggi svelandoci il loro carattere e le loro varie sfaccettature rendendoli verosimili.
La trama è avvincente e coinvolgente, la storia è originale e ben sviluppata, le quasi cinquecento pagine volano veloci.
Si gode della maestria nel mantenere viva l'attenzione dalle prime alle ultime pagine con colpi di scena e momenti tra il thriller e l'horror.
Per gli amanti del genere è un libro da leggere assolutamente.
Mi è piaciuto veramente molto ed il prezzo contenuto lo rende ancora più appetibile.

valutazione 5



2 commenti:

  1. Non è proprio il mio genere ;)

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  2. Mi piace moltissimo , pensavo che era un fantasy/dispotico, dalla trama, ma la recensione e tutt'altra cosa, meraviglioso.

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